La Via della Voce

Dopo una lunga attesa e in seguito alle numerosissime richieste provenienti dai miei clienti e dai miei collaboratori, ho finalmente dato alla luce la mia opera prima che cerca di spiegare con parole semplici e alla portata di tutti, la filosofia alla base del mio metodo di insegnamento: Inborn Voice.

Con questo libro chiunque può assaporare l’enorme complessità che sorregge il mondo della voce, parlata e cantata, e di come la capacità di sfruttare la propria voce sia l’unico vero segreto per ottenere successo personale e felicità nella propria vita.

Imparare a cantare, a parlare o a comunicare nel modo giusto, senza farsi del male fisico o “spirituale”, riuscendo per di più a fare sgorgare le emozioni dal proprio profondo in modo naturale e spontaneo è qualcosa di estremamente difficile e ben lontano dall’insegnamento vocale classico o quello moderno, ovvero attraverso vocalizzi, gorgheggi ed affini accanto ad un pianoforte.

Sono fiduciosa che il libro vi piacerà e vi aiuterà a intravvedere la vostra Inbon Voice!

Fiore all’occhiello, la Via della Voce è stato incluso nella bibliografia del corso di Tecniche di Comunicazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, il che mi rende ancora più orgogliosa di tutti gli sforzi che faccio ogni giorno per portare avanti, da pioniera, questa rivoluzione vocale.

Se volete leggerlo potete ordinarlo direttamente da questo sito oppure dal sito www.laviadellavoce.it

 

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Lo potete acquistare anche su Amazon, oppure su Mondadori ed in altre libreria, sia online, sia in negozio. La prima edizione è già esaurita, potete preordinarlo senza problemi, tornerà sugli scaffali a giorni!




gennaio 8, 2018 By 1 Commento , , , ,

Come ottenere una voce sensuale?

Questa domanda ritorna molto spesso, quindi mi sembra utile scrivere qualche parola in merito.

Bene, cosa è una voce sensuale?

Nell’immaginario collettivo è la voce che abbiamo sentito più e più volte al cinema, nei momenti romantici di qualche film che ascoltiamo doppiati in Italiano.
In realtà, quel tipo di voce, non è quella usata realmente all’attore, ma quella “improvvisata” a freddo dal doppiatore, lontano dalla scena del film.
Molte volte si è portati ad associare la voce alle immagini, per cui una la voce che abbiamo sentito, ad esempio nei film di Marilyn Monroe o di Clark Gable, hanno definito uno standard di fatto di voce “sensuale”. Istintivamente si viene portati ad associare quel tipo di sonorità alla sensualità, ma se andate a cercare il film in versione originale, con la voce originale, filmata in diretta, rimarrete sconvolti dallo scoprire quanto quello che ascolterete ha nulla a che fare con l’idea di sensualità che vi siete costruiti dentro.

Bene, stabilito che la voce sensuale che si ascolta nei film non ha nulla a che fare con la sensualità espressa dal corpo dell’attore, occorre quindi definire cosa sia una voce sensuale. Letteralmente è una voce che appartiene ai sensi. Un concetto di non facile collocazione nell’epoca moderna legata a doppio filo con la ragione. Per capire qualcosa di più basta scoprire cosa è un senso, ovvero è qualcosa che non appartiene all’intelletto, qualcosa di primordiale, lontano dalla ragione.

Scriveva Petrarca “Dove regnano i sensi, la ragione è morta”.

E qui il mio metodo, Inborn Voice, regna sovrano. Infatti la voce sensuale è quella che nasce spontanea quando si è in perfetta sintonia e in perfetto accordo con il proprio essere, senza freni inibitori o senza preconcetti legati alla mente. E’ la voce che sgorga spontanea nell’intimità, quando non si usa la mente per collocarsi in caselle strette e anguste come “sono grassa”, “ho la cellulite”, “sono calvo”, e così via. Ogni qual volta non si usa la mente per comunicare parte di se, della propria anima, si usa, per definizione stessa, una voce sensuale.

La voce che si sente nei film è quindi una voce “artificiale” e “falsa”. Sembra sensuale solo per via delle immagini che passano mentre si ascolta e per la suggestione che si viene a creare. Quindi la regola d’oro è non copiarla! Apparirebbe subito falsa, in momenti di vera intimità. Tra le altre cose, quel tipo di voce è cosiddetta “ariosa”, ed è un tipo di fonazione tra i più pericolosi per le corde vocali, dato che le disidrata moltissimo.

Quindi se siete un doppiatore e volete imparare a fare una voce “sensuale” per il cinema, posso sicuramente aiutarvi a cogliere tutti i segreti di questo tipo di fonazione, ma se siete alla ricerca di essere REALMENTE sensuali, allora il mio metodo Inborn Voice è quello che vi occorre per riuscire ad utilizzare tutta la sensualità del vostro essere in sintonia e in sincronia.

Donna Moderna pubblica sul numero dedicato alla settimana di San Valentino una mia intervista dove spiego come ottenere una voce sensuale!




febbraio 14, 2018 By Lascia il tuo commento , , ,

La tua voce parla di te anche attraverso una app

Sanremo è una città da sempre legata al mondo della voce, non solo per l’Italia, ma un po per tutti gli Italiani sparsi in giro per il mondo. Io stessa, molto giovane, ho avuto modo di esserne parte. Purtroppo o per fortuna, chi ha a che fare con la musica o il canto, questa è la vetrina migliore in cui farsi notare.

Chiaramente io ora vivo e lavoro a Boston, ma anche quest’anno ero presente con qualche parte di me.
Solo gli addetti al settore ne hanno sentito parlare, ma a quanto pare qualcosa è arrivato anche al grade pubblico!

Su Tu Style, rivista del gruppo Mondandori, del sette Febbraio 2018 è apparso questo piccolo articolo che recita:

Insieme al tuo aspetto, la voce determina la prima impressione che dai agli altri. Per conoscerla meglio scarica l’app gratuita Lezioni di Canto: analizza la tua voce e ti mette in contatto con una Vocal Coach che opera via Skype e, nel caso, ti suggerisce gli esercizi per migliorarla.

Saranno ben felici tutti i miei allievi di tutto il mondo che hanno voluto rilasciare una video testimonianza: ora verranno visti da qualche centinaio di migliaia di persone in più!

 




febbraio 13, 2018 By Lascia il tuo commento , , ,

Class CNBC presenta un servizio su di me

La rete televisiva internazionale CNBC ha recentemente trasmesso un ottimo servizio sul mio lavoro, sull’unicità del metodo Inborn Voice e sul mio ultimo libro, La Via della Voce.
Se volete vedere il video nella sua interezza potete farlo dalla mia app che trovate sull’Apple store.

Qui vi metto alcuni piccoli estratti, giusto per gustare l’evento!

 

Molti di questi artisti sono autodidatti e pensano che
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Molti di questi artisti sono autodidatti e pensano che
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Finora i video di Lezioni di canto sono stati visualizzati 34,152 volte su YouTube! Grazie a tutti!




febbraio 3, 2018 By Lascia il tuo commento , ,

Parlano di me sull’Agenzia di Stampa Omniapress!

A seguito dell’uscita del mio nuovo libro, La Via della Voce, iniziano ad arrivare le prime notizie della stampa che parlano di me e del mio lavoro.

Ecco alcuni estratti che mi rendono particolarmente felice!

“Grazie all’originale metodo Inborn Voice©, slegato dai canoni tradizionali, Milena Origgi è una delle più grandi esperte internazionali nel settore della formazione vocale e del vocal coaching.”

“una trasformazione vocale profonda capace di aiutare le persone a raggiungere una maggiore coscienza di sé e della propria capacità espressiva attraverso un percorso di Riallineamento Vocale®”

Il mio lavoro in qualità di vocal coach è quello di individuare il talento nascosto all’interno della voce e delle emozioni delle persone e aiutarle a farlo rifiorire”

Ringrazio il giornalista Pietro Cobor, se volete leggere l’articolo completo, lo trovate qua!

 




gennaio 30, 2018 By Lascia il tuo commento , , , ,

I dialetti della lingua Italiana

Oggi mi è capitato di vedere un video di Enrico Brignano, uno dei  miei comici preferiti, che dimostra ancora una volta come i comici siano spesso in grado di elargire perle, in questo caso di come la voce possa comunicare al di là delle parole.

In questo video Brignano passa a rassegna tutta l’Italia, dal Nord al Sud, indicando con la sua mano il passaggio di regione in regione, e utilizzando la voce per ricreare le sonorità dei tanti dialetti locali che caratterizzano il nostro paese, tutti affascinanti per le diverse sonorità sviluppate nell’antichità per proteggersi dagli “stranieri” e dagli “invasori”.
Questo video evidenzia le potenzialità della voce umana, uno strumento ricco e meraviglioso.

L’elasticità di passare da suoni così diversi con questa velocità mostra le incredibili potenzialità della voce di Brignano, del suo apparato fonatorio così poliedrico e fondamentale per la sua carriera e il suo successo.
Ovviamente chiunque di noi può ottenere risultati similari.

Ogni sonorità ci fa immediatamente comprendere la regione di appartenenza e  l’identità del popolo autoctono, argomento che approfondisco in tutto il mondo con il mio Workshop “L’identità e la voce” giunto alla alla sua 4° edizione Italiana.

 

Molti di questi artisti sono autodidatti e pensano che

Finora i video di Lezioni di canto sono stati visualizzati 34,152 volte su YouTube! Grazie a tutti!




gennaio 7, 2018 By Lascia il tuo commento , , , , ,

L’albero di Natale che viaggia

Il mio lavoro mi porta molto spesso a viaggiare in giro per il mondo.
Praticamente l’ho visitato quasi tutto, dai poli all’equatore, in lungo e in largo.

Da qualche tempo a questa parte ho cominciato a “collezionare” qualcosa di particolare, così da avere sempre con me un ricordo dei posti che ho visitato: le palle di Natale!

Ecco qual alcune delle più particolari, segno che non sempre il natale è Cristiano o che è freddo.

Buone Feste a tutti!




dicembre 25, 2017 By Lascia il tuo commento ,

Il Giappone a Boston

Oggi sono andata a visitare la mostra di Takashi Murakami al Museo di belle Arti a Boston.

Ecco alcune delle fotografie che ho raccolto per voi gironzolando per le sale di questo enorme museo!

Come potete apprezzare dalle immagini, il museo è pieno di bambini che si divertono a disegnare, sotto l’occhio vigile dei guardiani, immagini altrettanto colorate sui loro quaderni. Ho visitato con piacere anche la sezione del museo dedicata agli antichi strumenti musicali 😀




novembre 12, 2017 By Lascia il tuo commento ,

Partecipare alla maratona di NYC!

Boston ha una maratona altrettanto bella e famosa di quella di New York, ma la grande mela offre qualcosa in più, specie per noi Italiani.

Quest’anno sono andata a New York in Bus, così da evitarmi code e parcheggi salatissimi.
Il clima è stato più che clemente anche per chi, come me, era un turista.
Le forze dell’ordine e gli Italiani erano presenti in ogni direzione!

Quest’anno tutti i giornali parlano del fatto che, dopo 40 anni un’americana ha finalmente vinto la maratona più famosa degli Stati Uniti.

Sono sempre stata affascinata dalle persone che praticano sport con costanza e passione. Certo per arrivare a correre una maratona occorre qualcosa in più.
La maratona di NYC è un evento per chi corre, unico al mondo. Molti dei miei amici sognano di parteciparvi ed alcuni ci sono riusciti.Quando mi raccontano la loro esperienza, vedo  i loro occhi illuminarsi e l’energia che traspare vi garantisco che fa’ venire voglia di correre anche a me!
Attraverso le loro parole riesco ad immaginare di correre tra le strade dell’ombelico del mondo ed è una vera magia.

Un dato interessante, tra tutti quelli presentati è che la maratona sta rallentando .Oggi sempre più persone affrontano la maratona e sebbene siano “super” uomini e donne, la maggior parte di loro “rovina” la media. Nel 1980 la media di chi portava a termine la competizione era di poco più di quattro ore, oggi siamo arrivati oltre le quattro ore e mezza. Il che è oltre il doppio dei primi.
Quasi tutti quelli che partecipano ufficialmente all’evento arrivano al traguardo, poi c’è chi come me partecipa solo per vedere alcuni scorci della città altrimenti irraggiungibili.

Faccio ancora i miei complimenti alla vincitrice: quello che si guadagna con fatica e determinazione ha un sapore vero ed eterno!




novembre 6, 2017 By Lascia il tuo commento , ,

Una giornata di lavoro di 32 ore

Questa mattina è finalmente entrata in vigore l’ora solare anche qui nella costa Est degli Stati Uniti.

Ogni settimana ho la fortuna di viaggiare per il mondo ed entrare nelle case dei miei allievi che sono sparsi in tutto il mondo. Questo però comporta il fatto di avere un’agenda che deve tenere conto dei diversi fusi orari e dei diversi adeguamenti che avvengono all’insaputa dei più. Vi parlerò nel prossimo post delle diverse festività che ogni paese osserva!

I clienti che preferisco sono quelli delle Hawaii. Un po’ per i colori degli ambienti e delle voci, un po’ perché loro non cambiano mai l’ora. Usano sempre l’ora Hawaiana per cui con loro devo solo stare attenta all’orario del paese in cui mi trovo io, ovvero in quale dei sei fusi orari presenti negli Stati Uniti o in quale degli undici fusi orari presenti in Europa mi trovo.

Le isole Hawaii stanno nel fuso orario meno dieci ore rispetto all’ora di Greenwich, ovvero il fuso orario zero.

Poi ho tutti i clienti sparsi per gli Stati Uniti che vanno dal fuso orario della costa Ovest, ad esempio Los Angeles, di meno otto a quello della costa Est, come Boston e New York, di meno cinque.

Ovviamente le Americhe sono due e ho la fortuna di lavorare anche con Argentini e Brasiliani, altri paesi dai colori e dai ritmi molto coinvolgenti, che stanno nel fuso orario meno tre.

Poi si passa all’Europa, con l’Inghilterra che sta nel fuso orario zero e il grosso dei miei clienti Italiani, Francesi, Svizzeri e Tedeschi che sta nel fuso orario più uno.  Ho anche qualche cliente in Africa che però non presenta mai grossi problemi rispetto all’Europa.

Poi si passa ad un altro paese caldo, l’Arabia Saudita che sta a più tre e l’Oman che sta invece a più quattro.

La Russia è un paese complicato, l’area di Mosca sta a più tre, mentre il resto del paese arriva anche a più dodici. Per fortuna i miei clienti sono tutti principalmente Moscoviti.

Seguono a ruota i miei clienti più esigenti, quelli che stanno nella Cina “moderna”, essenzialmente Hong Kong e Pechino che come le isole Hawaii non cambia mai ora legale/solare e stanno nel fuso orario più otto. Ho avuto anche clienti in Giappone, ma in genere loro preferiscono venire qua negli Stati Uniti per dei Full Immersions.

Last, but not least,  arrivano i miei clienti strapreferiti, i Neozelandesi che bontà loro stanno nel fuso orario più dodici e che sono i primi, o gli ultimi, a cambiare l’ora legale e l’ora solare.

In pratica la mia giornata di lavoro tipica si svolge in 32 ore di lavoro, sparse per tutto il mondo, in tre lingue diverse!

Anche per quest’anno i cambiamenti di orario sono finiti. Si riparte l’11 Marzo quando il Canada adotterà per primo l’ora legale e si finirà il primo di Aprile con la Nuova Zelanda

 




novembre 5, 2017 By Lascia il tuo commento , ,