Come ottenere una voce sensuale?


Donna Moderna pubblica sul numero dedicato alla settimana di San Valentino una mia intervista dove spiego come ottenere una voce sensuale!

Come ottenere una voce sensuale? Questa domanda ritorna molto spesso, quindi mi sembra utile scrivere qualche parola in merito.

Bene, cosa è una voce sensuale?

Nell’immaginario collettivo è la voce che abbiamo sentito più e più volte al cinema, nei momenti romantici di qualche film che ascoltiamo doppiati in Italiano.
In realtà, quel tipo di voce, non è quella usata realmente all’attore, ma quella “improvvisata” a freddo dal doppiatore, lontano dalla scena del film.
Molte volte si è portati ad associare la voce alle immagini, per cui una la voce che abbiamo sentito, ad esempio nei film di Marilyn Monroe o di Clark Gable, hanno definito uno standard di fatto di voce “sensuale”. Istintivamente si viene portati ad associare quel tipo di sonorità alla sensualità, ma se andate a cercare il film in versione originale, con la voce originale, filmata in diretta, rimarrete sconvolti dallo scoprire quanto quello che ascolterete ha nulla a che fare con l’idea di sensualità che vi siete costruiti dentro.

Bene, stabilito che la voce sensuale che si ascolta nei film non ha nulla a che fare con la sensualità espressa dal corpo dell’attore, occorre quindi definire cosa sia una voce sensuale. Letteralmente è una voce che appartiene ai sensi. Un concetto di non facile collocazione nell’epoca moderna legata a doppio filo con la ragione. Per capire qualcosa di più basta scoprire cosa è un senso, ovvero è qualcosa che non appartiene all’intelletto, qualcosa di primordiale, lontano dalla ragione.

Scriveva Petrarca “Dove regnano i sensi, la ragione è morta”.

E qui il mio metodo, Inborn Voice, regna sovrano. Infatti la voce sensuale è quella che nasce spontanea quando si è in perfetta sintonia e in perfetto accordo con il proprio essere, senza freni inibitori o senza preconcetti legati alla mente. E’ la voce che sgorga spontanea nell’intimità, quando non si usa la mente per collocarsi in caselle strette e anguste come “sono grassa”, “ho la cellulite”, “sono calvo”, e così via. Ogni qual volta non si usa la mente per comunicare parte di se, della propria anima, si usa, per definizione stessa, una voce sensuale.

La voce che si sente nei film è quindi una voce “artificiale” e “falsa”. Sembra sensuale solo per via delle immagini che passano mentre si ascolta e per la suggestione che si viene a creare. Quindi la regola d’oro è non copiarla! Apparirebbe subito falsa, in momenti di vera intimità. Tra le altre cose, quel tipo di voce è cosiddetta “ariosa”, ed è un tipo di fonazione tra i più pericolosi per le corde vocali, dato che le disidrata moltissimo.

Quindi se siete un doppiatore e volete imparare a fare una voce “sensuale” per il cinema, posso sicuramente aiutarvi a cogliere tutti i segreti di questo tipo di fonazione, ma se siete alla ricerca di essere REALMENTE sensuali, allora il mio metodo Inborn Voice è quello che vi occorre per riuscire ad utilizzare tutta la sensualità del vostro essere in sintonia e in sincronia.

Se cliccate sull’immagine del giornale, potete leggere l’intero articolo!

Ecco l’intervista integrale su Donna Moderna

 




febbraio 14, 2018 Pubblicato da Lascia il tuo commento
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