Una giornata di lavoro di 32 ore


Questa mattina è finalmente entrata in vigore l’ora solare anche qui nella costa Est degli Stati Uniti.

Ogni settimana ho la fortuna di viaggiare per il mondo ed entrare nelle case dei miei allievi che sono sparsi in tutto il mondo. Questo però comporta il fatto di avere un’agenda che deve tenere conto dei diversi fusi orari e dei diversi adeguamenti che avvengono all’insaputa dei più. Vi parlerò nel prossimo post delle diverse festività che ogni paese osserva!

I clienti che preferisco sono quelli delle Hawaii. Un po’ per i colori degli ambienti e delle voci, un po’ perché loro non cambiano mai l’ora. Usano sempre l’ora Hawaiana per cui con loro devo solo stare attenta all’orario del paese in cui mi trovo io, ovvero in quale dei sei fusi orari presenti negli Stati Uniti o in quale degli undici fusi orari presenti in Europa mi trovo.

Le isole Hawaii stanno nel fuso orario meno dieci ore rispetto all’ora di Greenwich, ovvero il fuso orario zero.

Poi ho tutti i clienti sparsi per gli Stati Uniti che vanno dal fuso orario della costa Ovest, ad esempio Los Angeles, di meno otto a quello della costa Est, come Boston e New York, di meno cinque.

Ovviamente le Americhe sono due e ho la fortuna di lavorare anche con Argentini e Brasiliani, altri paesi dai colori e dai ritmi molto coinvolgenti, che stanno nel fuso orario meno tre.

Poi si passa all’Europa, con l’Inghilterra che sta nel fuso orario zero e il grosso dei miei clienti Italiani, Francesi, Svizzeri e Tedeschi che sta nel fuso orario più uno.  Ho anche qualche cliente in Africa che però non presenta mai grossi problemi rispetto all’Europa.

Poi si passa ad un altro paese caldo, l’Arabia Saudita che sta a più tre e l’Oman che sta invece a più quattro.

La Russia è un paese complicato, l’area di Mosca sta a più tre, mentre il resto del paese arriva anche a più dodici. Per fortuna i miei clienti sono tutti principalmente Moscoviti.

Seguono a ruota i miei clienti più esigenti, quelli che stanno nella Cina “moderna”, essenzialmente Hong Kong e Pechino che come le isole Hawaii non cambia mai ora legale/solare e stanno nel fuso orario più otto. Ho avuto anche clienti in Giappone, ma in genere loro preferiscono venire qua negli Stati Uniti per dei Full Immersions.

Last, but not least,  arrivano i miei clienti strapreferiti, i Neozelandesi che bontà loro stanno nel fuso orario più dodici e che sono i primi, o gli ultimi, a cambiare l’ora legale e l’ora solare.

In pratica la mia giornata di lavoro tipica si svolge in 32 ore di lavoro, sparse per tutto il mondo, in tre lingue diverse!

Anche per quest’anno i cambiamenti di orario sono finiti. Si riparte l’11 Marzo quando il Canada adotterà per primo l’ora legale e si finirà il primo di Aprile con la Nuova Zelanda

 




novembre 5, 2017 Pubblicato da Lascia il tuo commento
, , Tag:

Scrivi il tuo commento

Per commentare occorre indicare almeno nome ed indirizzo email.
Il sistema memorizzerà anche ogni altra forma di identificazione informatica a termini di legge.